Assicurazione gratis? Addio alla Legge Bersani

Il concetto di assicurazione gratis sta ormai prendendo piede tra la miriade di offerte fatte dai concessionari per stimolare le vendite di automobili. Un’idea senz’altro interessante spesso determinante verso la scelta di  un modello piuttosto che un altro. Peccato che rischi di mettere nei guai moltissimi automobilisti. Il fatto è semplice: chi, comprando una vettura nuova sceglie di accettare l’offerta comprendente l’assicurazione gratis perderebbe i benefici della Legge Bersani a partire dal secondo anno. Un risvolto della medaglia che potrebbe avere conseguenze decisamente sgradevoli per il portafogli. Proviamo ad entrare nel merito facendo chiarezza. Intanto.

Cos’è la Legge Bersani? La Legge Bersani consente ad un’automobilista di sfruttare la miglior classe di merito “bonus/malus” di un parente – purché entrambi si risieda nel medesimo comune. Esempio: una ragazza che assicura la propria auto per la prima volta e che quindi navigherebbe tra le classi più basse può sfruttare la più vantaggiosa classe di merito della madre.

Il problema che sta destando maggior preoccupazione riguarda i contratti nati con la formula “assicurazione gratis” e cioè non a carico dell’automobilista, ma di chi gli ha venduto l’auto. Si godrebbe quindi una tranquilla annata senza nemmeno conoscere l’agente assicurativo che però negherebbe al proprietario dell’auto, dal secondo anno, di sfruttare la Legge Bersani. Messa al corrente, l’IVASS – “l’autority” che monitora le assicurazioni, ha fatto sapere di attuali verifiche al riguardo.

La situazione – del tutto paradossale  – sarebbe intanto avvalorata da numerosi casi in cui al termine del primo anno omaggio verrebbe negato l’avvalersi della Legge. Dall’ANIA spiegano infatti che la più favorevole classe di merito di un congiunto può essere “ereditata” solo in caso si acquisti un’auto nuova o dopo una voltura. Il secondo anno quindi fa decadere tale concetto essendo l’automobile già di proprietà da 12 mesi.

La spiegazione è ferale, ma maledettamente semplice. Quando l’assicurazione è in omaggio per il primo anno l’attestato non è collegato al proprietario, ma a terzi – come ad esempio la concessionaria dove si è acquistata la vettura. Inoltre tutte le targhe immatricolate dal venditore fanno parte di un libro matricola unico – che, ovviamente, non può finire nelle mani di chi ha comprato l’auto.

Quindi che fare? La miglior soluzione sarebbe quella di non accettare l’omaggio dell’assicurazione migrando il vantaggio su uno sconto d’acquisto, o un accessorio in omaggio. Oppure – ma è una nostra idea – potremmo indicare al concessionario la compagnia assicuratrice che offre il miglior prezzo e farci intestare il premio usufruendo direttamente della Legge Bersani, troppo facile?

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