Mercedes Classe A 2018: l’intelligenza artificiale è arrivata

La nuova generazione di Classe A entra in un’inedita dimensione dell’infotainment che rivoluziona l’interazione tra guidatore e automobile. Grazie al nuovo sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) la tecnologia non è mai stata così connessa all’uomo e ai suoi bisogni. Un’intelligenza artificiale evoluta, con funzioni predittive alimentate dalla quotidianità delle abitudini. In questo modo la tecnologia torna ad assomigliarci e assume una forma nella quale è possibile riconoscersi, come in un ritratto. Ed è proprio da questo concetto che prende forma la campagna di lancio della nuova Classe A, che ha affidato ad un intelligenza artificiale il compito di umanizzare la tecnologia attraverso l’arte. Hey Mercedes, diviene così l’invito a realizzare il proprio ritratto, grazie alla piattaforma dedicata justlikeyou.it. Una volta pronto, sarà possibile condividerlo attraverso i canali social o prenotare una stampa cartacea e ritirarla presso i dealer che aderiscono all’iniziativa, durante l’open week-end del 12 e 13 maggio.

La cosa più straordinaria che possa fare una macchina è avvicinarsi all’essere umano: il punto di partenza per lo sviluppo dell’MBUX, il rivoluzionario sistema di infotainment che ha debuttato sulla nuova Classe A, in grado di combinare comandi intuitivi e naturali con un software intelligente che apprende dall’esperienza.

“Ancora una volta Classe A si fa ambasciatrice di innovazione”, ha dichiarato Cesare Salvini, direttore marketing di Mercedes-Benz Italia. “Una nuova era della digitalizzazione che attraverso il sistema di infotainment MBUX pone l’uomo al centro e porta l’intelligenza artificiale ad un livello di umanizzazione mai visto prima.”

‘Just like you’, il messaggio che tiene a battesimo la campagna di lancio della nuova Classe A, rende questo concetto ancora più diretto, attraverso una serie di azioni di comunicazione che portano l’esperienza digitale in una dimensione umana ed individuale.

Un concept nuovo che ha richiesto una strategia di comunicazione altrettanto inedita, per restituire attraverso l’arte la dimensione più umana dell’intelligenza artificiale: un ritratto.

Un progetto che ha avuto inizio la scorsa settimana, quando in alcune piazze italiane ha fatto la sua apparizione un robot con una videocamera e un braccio meccanico che, come un’artista di strada, impugnando una penna biro, ha completato la sua opera firmandola con l’hashtag #justlikeyou. Un lavoro che è proseguito in un misterioso hub creativo all’interno del quale altre intelligenze artificiali hanno generato nuove opere. Un continuo work in progress trasmesso attraverso ledwall posizionati nelle aree di maggior afflusso delle principali città italiane.

Grazie alla piattaforma dedicata justlikeyou.it è da oggi possibile commissionare il proprio ritratto e condividerlo attraverso i canali social. Oltre alla versione digitale si potrà prenotare la stampa cartacea e ritirarla presso i dealer che aderiscono all’iniziativa durante l’open week-end del 12 e 13 maggio.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •